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Giara degli obiettivi
Il 2015 è appena finito e il nuovo anno si sta appena dispiegando davanti ai nostri occhi, portando quella ventata di freschezza e di nuovi propositi che rendono l'inizio di ogni nuovo anno un momento particolarmente magico da vivere.
Quando un nuovo anno inizia, porta sempre con sé nuove energie e le persone, almeno idealmente, si mettono nelle condizioni di rinnovare i propri propositi, i propri sforzi e impegno in ciò in cui credono.
Nuove sinergie si formano creando nuove consapevolezze e nuove abitudini di vita.
Ma se l'inizio del nuovo anno porta con sé nuove speranze, quello che accade verso la fine dell'anno è quasi sempre un rinvangare le cose brutte che ci sono accadute, e soprattutto ci vengono alla mente tutti quei bellissimi obiettivi che ci eravamo prefissati di raggiungere ad inizio anno e che non siamo riusciti ad ottenere.
Alla fine di ogni anno ascolto sempre più persone che si compiangono, spesso in famiglia, più spesso tra amici, raccontandosi tutto quello che NON SI È RIUSCITO A RAGGIUNGERE.
Ebbene sì, in Italia nell'ultimo decennio, stiamo diventando campioni mondiali di lagna, ci stiamo abituando a condividere fra di noi solamente emozioni tristi e depotenzianti, perché tanto si sa, "la sfiga è quello che ci rende comprensibili agli occhi degli altri".
Hai mai provato a passeggiare per il centro città con un bel sorriso stampato sul viso? Tutti ti guardano come se fossi un alieno, e spesso puoi sentir dire a chi ti nota: <<ma che c'avrà mai da sorridere quello...con la crisi che abbiamo..beato lui...a me invece è accaduto di tutto e di più in queste feste...>>, e subito giù con il riportare alla propria mente tutte le cose negative che sono accadute.
Se invece parli con qualcuno, indossando una maschera più triste e dimessa, tutti che si confidano e ti mostrano empatia, come se tramite la tristezza, possiamo credere di comprenderci meglio, do essere tutti più vicini, gli uni con gli altri.
Se sei felice invece, le persone ti percepiscono diverso da loro, come se appartenessi ad un mondo diverso, un diverso piano esistenziale che non ha nulla in comune con il loro.
Alla fine dell'anno le persone sembra si ricordino solo le proprie sfighe e i propri fallimenti, anzi, sembra non aspettino altro che il cenone di natale per condividere queste emozioni depressogene con gli altri, giusto per avere buoni argomenti di socializzazione:
<<Eh, sapessi che mi è accaduto questa estate...>>
<< Ma che mi dici...e io? Pensa che volevo fare quel viaggio e invece mi si è rotta l'auto..>>
<<Ma davvero? A me hanno cancellato il volo all'ultimo momento e avevo tutto pianificato...>>
<<A me invece mi ha lasciato la mia ragazza...>>
<<Povero te...e invece a te cosa è successo? Sei sparito e non ti abbiamo più visto in giro...>>
<<Beh io sono stato assunto da una grossa azienda come responsabile commerciale...mi hanno dato un ottimo stipendio e sono andato in vacanza alle Mauritius...mi sono divertito un casino!!>>
<<...>>
<<Dicevamo della tua ragazza? Hai sofferto molto quando ti ha lasciata?...Che Str@#%a!>>
O_o!
 
La tristezza sembra che sia più facile da comprendere di questi tempi rispetto alla felicità.
Sarà la crisi economica, sarà la crisi politica che è diventata crisi di valori, ma le cose belle da raccontarsi diventano sporadiche e subito si tende a dimenticarle!
 
IN REALTÀ LE COSE BELLE CI SONO, TI SONO ACCADUTE, E SONO PURE TANTE!
PIÙ DI QUELLE CHE A FINE ANNO RICORDI!
 
Durante l'anno ti capitano tantissimi eventi belli, solo che, diluiti nella mediocrità che la gente ti vuole sbattere a tutti i costi, sempre davanti agli occhi, tendi a dimenticare...
Ci sono tantissime piccole e grandi conquiste che sei riuscito ad ottenere, piccoli e grandi obiettivi che se riuscito a raggiungere e che ti hanno donato grandi emozioni di soddisfazione e felicità.
Se solo riuscissi a mantenere vive dentro di te quelle emozioni, potresti tirarle fuori a fine anno, potresti utilizzare quei ricordi di soddisfazioni raggiunte per darti forza a fine anno ed iniziare un nuovo anno con ancora più energia e fiducia per il futuro.
Potresti imparare ad utilizzare quelle emozioni come un trampolino per spingerti ogni anno più in là, oltre le tue zone di comfort che la cultura ti spinge ad avere.
 
OGNI VOLTA CHE RIPORTI ALLA MENTE UNA TUA CONQUISTA, UN TUO OBIETTIVO RAGGIUNTO,
RIACCENDI IL FUOCO DELLA TUA AUTOSTIMA E SEI PRONTO A LANCIARTI VERSO NUOVE SFIDE CON ANCORA PIÙ MOTIVAZIONE!
 
Come fare quindi per avere a fine anno tutti i ricordi belli a disposizione?
Magari da ricordare in fila? Uno dopo l'altro?
 
Pensando a questa cosa, mi sono imbattuto in un video che raccontava come costruirsi una GIARA DEI RICORDI, chiamata anche GIARA DEI TRAGUARDI RAGGIUNTI.
Mi è sembrata una bellissima idea e così voglio spiegartela OGGI, che siamo ad inizio anno.
Eh, già, perché la GIARA DEI TRAGUARDI RAGGIUNTI va costruita durante i primi giorni del nuovo anno e ti accompagnerà durante tutto l'anno in corso e magari anche nei successivi.
La GIARA DEI TRAGUARDI RAGGIUNTI è più di un diario personale, è più di una semplice lista di goals o obiettivi prefissati, non ha niente a che vedere con le WISHLIST (liste dei desideri), che le persone fanno durante l'anno.
È MOLTO DI PIÙ.
La GIARA DEI TRAGUARDI RAGGIUNTI è qualcosa che, da oggi in poi, amerai da morire fare ogni anno, e vedrai che diventerà per te un MAGICO RITO ENERGIZZANTE, che potrai condividere anche con i tuoi amici e amiche :-)
Inoltre la GIARA DEI TRAGUARDI RAGGIUNTI potrà essere potenziata e affiancata dalla GIARA DEI TRAGUARDI DA RAGGIUNGERE.
Ma andiamo con la spiegazione dettagliata :-)
 
giara degli obiettivi2Realizzare la GIARA DEI TRAGUARDI RAGGIUNTI è molto semplice, ti serve per prima cosa acquistare un barattolo di vetro, li puoi trovare nei negozi "Tutto ad un 1 euro" oppure nei negozi per casalinghi.
Non ha importanza se il barattolo ha il tappo a vite o quello ermetico. Vanno bene entrambi.
L'importante e che ci sia modo di chiuderlo bene.
Non prendere barattolini di vetro piccoli, l'ideale sarebbe che il barattolo sia alto tra i 15 cm e i 20 cm.
Puoi vedere qui affianco delle foto.
Se ne prendi due, il secondo sarà quello dei TRAGUARDI DA RAGGIUNGERE ;-)
 
Ora arriva la parte più divertente.
La personalizzazione e decorazione della tua personale GIARA.
Per decorarla ti consiglio di acquistare in cartoleria i seguenti materiali: 
  1. Puffy Pen, sono dei pennarelli a vernice in rilievo;
  2. Etichette adesive gommate;
  3. Adesivi vari;
  4. Pennarelli a Colla con brillantini;
  5. Fiocchi e nastri di stoffa colorata;
  6. Colla stick;
Ora divertiti a decorare la tua GIARA.
puffy penCon le Puffy Pen, che puoi trovare facilmente nelle cartolerie, puoi scrivere o disegnare direttamente sul vetro della Giara, ottenendo dei bellissimi effetti in rilievo.
Le Puffy Pen sono le più diffuse, ma ne puoi trovare di simili di altre marche, vanno bene lo stesso, l'importante e che quando si asciuga la vernice si "gonfi".
Intorno puoi aggiungere dei dettagli con i pennarelli a colla con i brillantini.
Aggiungi gli adesivi gommati, a tuo piacimento.
Con la colla stick e della carta prepara l'etichetta principale che potrai incollare al centro della giara.
Se hai dei fiocchi di stoffa e nei nastri, puoi legarli al collo della giara per aumentare la preziosità della tua opera. :-)
 
Per il resto, se hai fantasie o nuove idee puoi aggiungere i particolari che più ti piacciono.
Procedi allo stesso modo con la seconda GIARA, quella dei TRAGUARDI DA RAGGIUNGERE.
 
Mi raccomando, scrivi bene le etichette in modo che ogni GIARA sia FACILMENTE IDENTIFICABILE.
 
Una volta che hai finito la creazione delle tue GIARE, comincia a scrivere su dei foglietti di carta colorata, i tuoi propositi e i tuoi obiettivi per questo 2016.
Scrivi obiettivi che SONO SOTTO LA TUA DIRETTA RESPONSABILITÀ.
È molto importante questo punto, poiché dovrai LAVORARE SODO PER RAGGIUNGERE I TUOI OBIETTIVI.
Scrivi cose che siano A METÀ TRA IL FATTIBILE E LO STIMOLANTE.
Se scrivi cose banali, è vero che li raggiungerai facilmente, ma non ti daranno soddisfazione, invece se sono un tantino stimolanti, una volta raggiunti ti daranno quella giusta carica per continuare con obiettivi sempre più impegnativi e sfidanti!
Per la stesura degli obiettivi, ti consiglio di leggerti l'articolo che ho pubblicato il 21 Maggio 2014 dal titolo "INTRODUZIONE AI FRAMEWORK: COME DEFINIRE OBIETTIVI DI SUCCESSO", ti aiuterà tantissimo per definire obiettivi stimolanti, ma fattibili, e comprenderai anche il perché la maggior parte degli obiettivi che le persone si pongono non vengono raggiunti! LEGGI L'ARTICOLO, ADESSO, A QUESTO LINK.
 
Ricordati questo INSEGNAMENTO:
 
UN OBIETTIVO DIVENTA TALE SOLO SE VIENE SCRITTO!
ALTRIMENTI RESTA SOLO UN DESIDERIO!
 
Una volta che hai terminato di scrivere i tuoi obiettivi per questo anno, PIEGA I FOGLIETTI E INSERISCILI NELLA GIARA DEI TRAGUARDI DA RAGGIUNGERE.
Personalmente ti consiglio di procedere in questo modo: ogni 10 giorni estrai un foglietto dalla GIARA DEI TRAGUARDI DA RAGGIUNGERE, leggilo e rimettilo nella GIARA.
Per i prossimi 10 giorni impegnati a raggiungere UNICAMENTE quell'obiettivo che hai estratto!
Se 10 giorni non ti sono sufficienti, è importante che tu ti dia comunque UNA SCADENZA!
Possono essere 20 giorni oppure 1 mese, L'IMPORTANTE È CHE PER I GIORNI A SEGUIRE, TI DEDICHERAI UNICAMENTE AL RAGGIUNGIMENTO DI QUELL'OBIETTIVO CHE HAI ESTRATTO!
 
obiettivi2Una volta che avrai completata la tua "missione", prendi quel foglietto dalla GIARA DEI TRAGUARDI DA RAGGIUNGERE, INSERISCI LA DATA IN CUI L'HAI RAGGIUNTO e SPOSTA IL BIGLIETTO NELLA SECONDA GIARA, quella degli OBIETTIVI RAGGIUNTI!
A questo punto sei pronto/a per estrarre un secondo bigliettino dalla prima giara e proseguire così per tutti i bigliettini! :-)
 
Ti confesso che io ho scritto i miei obiettivi su tanti foglietti colorati, ho scritto quello che vorrei riuscire a migliorare e fare (o non fare) quest’anno, li ho piegati in quattro e li ho messi nella mia GIARA DEGLI OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE.
Dal primo Gennaio, ogni settimana apro un obiettivo e cerco di realizzarlo nei sette giorni successivi, se ce la faccio il foglietto colorato va a finire nella seconda GIARA che ho decorato con una STELLA.
 
A fine anno, APRI LA GIARA DEGLI OBIETTIVI RAGGIUNTI, e leggili uno alla volta, FACENDO CASO ALLE RISPETTIVE DATE in cui li hai raggiunti.
Per ciascun obiettivo, MENTRE LO LEGGI, RIEVOCA DENTRO DI TE L'EMOZIONE DI CONQUISTA E FIDUCIA che hai provato quando, in quella data, LO HAI SPOSTATO NELLA GIARA DEI TRAGUARDI RAGGIUNTI.
RIVIVI INTENSAMENTE QUELLE EMOZIONI e vedrai che durante quelle feste, sarai soddisfatta per l'anno che hai vissuto.
 
Sarai pronto/a così per un altro anno, sempre più ricco di successi e traguardi raggiunti.
Mi raccomando, con il nuovo anno, NON BUTTARE I FOGLIETTI DEGLI OBIETTIVI RAGGIUNTI, potresti inserirli in una TERZA GIARA PIÙ GRANDE IN CUI CONSERVARE TUTTI GLI OBIETTIVI RAGGIUNTI NELLA TUA VITA! ;-)
 
Ti lascio con un contenuto EXTRA, un video che ti racconta come realizzare e decorare le tue preziosissime GIARE! ;-)
 
 
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al prossimo MERCOLEDÌ...
 
Fabrizio F. Caragnano
Professional Mental Coach