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molecular_science
Sono molto legato al termine emozione, perché è un termine che porta con sé una bellissima etimologia, infatti deriva da EX-MOVERE, che significa letteralmente "SPOSTARE VERSO L'ESTERNO".
Avrai sicuramente sentito molte frasi comuni che si dicono, legate proprio a questo aspetto delle emozioni, come ad esempio: <<non tenere le tue emozioni dentro di te>>, o ancora <<lui è una persona che tende a reprimere le sue emozioni>><<lascia andare le tue emozioni e rilassati>>, ecc...:-)
 
Come puoi notare ci sono molte frasi popolari che trasmettono proprio questo concetto, le emozioni hanno intrinsecamente la caratteristica di MANIFESTARSIUSCIRE FUORI DA TE, e in effetti non è mai buona cosa REPRIMERE o SOFFOCARE LE PROPRIE EMOZIONI, anzi, l'attitudine a tenere tutto dentro può diventare causa principale di molte patologie che acquistano in questo modo valenza psicosomatica.
 
Personalmente mi piace molto un'altra traduzione di E-mozione, che è "ENERGIA CHE SPINGE ALL'AZIONE"; mi trasmette un'immagine molto più POTENZIANTE e sono sicuro che sarai d'accordo con me su questo fatto: LE EMOZIONI RACCONTANO SEMPRE UN TUO VISSUTO e sulla base di ciò DETERMINANO LO STATO PSICHICO, DI VOLTA IN VOLTA ATTUALE, SU CUI FONDI OGNI TUO GIUDIZIO, FONDI OGNI TUA SCELTA E OGNI TUO COMPORTAMENTO.
 
EMOZIONE->(GIUDIZIO->SCELTA->COMPORTAMENTO)
 
Per una piena comprensione di questo articolo ti consiglio di leggerti l'articolo che ho pubblicato il 28 Gennaio 2015, "IL TONO EMOZIONALE: UN SISTEMA PER COMPRENDERE NOI STESSI", perché in questo articolo ho intenzione di riprendere e continuare, insieme a te, il discorso sulle emozioni, affrontando nuovamente questo importantissimo tema, ma questa volta in una maniera leggermente diversa, voglio approfondire ulteriormente alcuni aspetti legati soprattutto alla biochimica delle emozioni. Per questo motivo se ancora non hai letto quell'articolo, LEGGILO ORA A QUESTO LINK.
 
Ogni esperienza del mondo, attraverso i tuoi cinque sensi, viene elaborata dal cervello e tradotta in un complesso insieme di stimoli biochimici, quello che, per comodità, chiameremo COCKTAIL BIOCHIMICO, cioè l'insieme ESATTO di ORMONI e NEUROTRASMETTITORI che, ESATTAMENTE IN QUELLE SPECIFICHE PROPORZIONI, danno origine alle TUE EMOZIONI.
Esattamente come quando prepari un Mojito, sai che avrai bisogno di RUM,ACQUA FRIZZANTE, LIME, MENTA, ZUCCHERO DI CANNA nelle giuste proporzioni, così quello che chiamiamo GIOIA si differenzia da ciò che chiami ENTUSIASMO proprio per le tipologie di neurotrasmettitori che attraversano il tuo cervello e ormoni che vengono rilasciati nel tuo sangue, in determinate e specifiche proporzioni.
Se vari quelle proporzioni otterrai un cocktail biochimico diverso e quindi otterrai anche un'emozione corrispettiva diversa.
 
rivoli acqua emozioniTrovo molto bella l'immagine della formazione di una emozione paragonata alla formazione di un possente torrente d'acqua.
LE PERSONE CON UNA CONSAPEVOLEZZA EMOZIONALE MOLTO SVILUPPATA, GIÀ IN QUESTA FASE POSSONO DIVENIRE COSCIENTI DEL MECCANISMO IN ATTO.
Molti Neuroscienziati hanno dedicato la propria vita nel cercare di comprendere meglio le emozioni. Hanno cercato di rispondere a questioni molto importanti:
e ancora:

libro universo di coscienza

Tra i più importanti Neuroscienziati ti voglio citare il premio Nobel GERALD EDELMAN, nel suo bellissimo libro "UN UNIVERSO DI COSCIENZA", indaga tutti questi fenomeni e cerca di dare loro una spiegazione empirica, senza mai annoiare il lettore con tecnicismi complessi anche se nel libro fa ampio uso di fonti e ricerche scientifiche.
 
coscienza universoNella nostra testa c'è un intero universo di coscienza che contiene tutto ciò che noi siamo, quello che proviamo e quello che sappiamo. 

I progressi che compiono le indagini delle neuroscienze forniscono ogni anno un quadro sempre più dettagliato, attraverso il quale possiamo iniziare a rispondere su base sperimentale alle domande che scienziati e filosofi si pongono da più di duemila anni. Se sei interessato ad approfondire maggiormente questo entusiasmante argomento, ti consiglio vivamente di leggerti il suo libro, sarà un investimento importane che dedicherai alla tua CRESCITA PERSONALE, ed una piacevole lettura da fare sotto l'ombrellone per questa estate. PER ACQUISTARE IL LIBRO CLICCA QUI.
 
Un’emozione, IN QUANTO DETERMINATA DA UN PRECISO COCKTAIL BIOCHIMICO, induce sul tuo corpo un preciso STATO, essa cioè suscita sempre una manifestazione somatica: si tratta, infatti, della reazione neurochimica, sostenuta da specifiche proteine chiamati neuro-peptidi oppioidi (beta-endorfineencefaline e altre), che permettono la connessione della tua emozione fisica, "corporale" con la tua mente; questo meccanismo permette al corpo di consegnare alla mente razionale il compito di assumere una decisione CONGRUENTE con quanto stabilito dalla risposta emozionale allo stimolo ricevuto. Questo spiega come il comportamento sia prioritariamente stabilito dalle emozioni, non dalla razionalità.
La mente si adopera per creare uno STATO MENTALE CHE SIA SEMPRE E ASSOLUTAMENTE CONGRUENTE CON IL COCKTAIL BIOCHIMICO.
 
Nella psicologia Americana si utilizza spesso questo slang: "SHITTING STATE, SHITTING DECISION!
Ovvero, "quando ti trovi in stati di me&%a, prenderai decisioni di me&%a" ;-) 
 
IL MODELLO DELL'ADERENZA ALLE COSE
 
Un modello che trovo molto interessante per suddividere le emozioni (sicuramente molto più intelligente e sano del modo "New age" di suddividere le emozioni, dualisticamente, in positive e negative), è quello di comprendere come ogni emozione porti con sé "un'intenzione di azione".
Quando decidi di agire, stai MANIFESTANDO LA TUA VOGLIA DI ESSERE ADERENTE CON QUESTO MONDO.
Che tu voglia entrare in un negozio oppure no, stai sempre MANIFESTANDO UNA TUA VOLONTÀ CHE DESCRIVE IL MODO IN CUI SEI ADERENTE.
Osservi, giudichi e agisci.
Ancora una volta:
 
EMOZIONE->(GIUDIZIO->SCELTA->COMPORTAMENTO)
 
OGNI EMOZIONE PORTA CON SÉ UN'INTENZIONE AD AGIRE IN UN DETERMINATO MODO. SOLO I MORTI NON AGISCONO ;-)
 
Possiamo suddividere quindi tutte le emozioni in 4 grosse macro-tipologie:
  1. EMOZIONI CHE TI CREANO ATTRAZIONE VERSO QUALCOSA
  2. EMOZIONI CHE TI INDUCONO L'INTENZIONE DI MODIFICARE QUALCOSA
  3. EMOZIONI CHE TI CREANO REPULSIONE VERSO QUALCOSA
  4. EMOZIONI CHE TI INDUCONO L'INTENZIONE DI MODIFICARE TE STESSO (IN RELAZIONE A QUALCOSA)
aderenza attrazioneAd esempio, se un tuo amico va al cinema e ti racconta il film che ha visto, TRASMETTENDOTI ENTUSIASMO, CIÒ AVRÀ COME EFFETTO UN FORTE DESIDERIO DA PARTE TUA DI ANDARE A VEDERE LO STESSO FILM.
Stessa cosa accade quando ti raccontano un bellissimo luogo di vacanza oppure quando una pubblicità ti mostra una bellissima automobile dotata di tutti i comfort.
Sono decine le emozioni, di intensità diversa, che ti INDUCONO ATTRAZIONE verso qualcosa.
Può accadere casualmente, magari passeggiando per negozi vedi in una vetrina una cosa che ti colpisce, ti piace, ti fa sognare, te la immagini già addosso, ti immagini che i tuoi amici te la commentano meravigliati e stupiti a loro volta, ecco che tutte le goccioline in pochi istanti, convogliano nel dare origine ad una BELLISSIMA EMOZIONE DI ATTRAZIONE.
Anche quando vuoi aiutare un amico perché provi AFFETTO per lui, è la stessa cosa, per non parlare di quando sei INNAMORATO, situazione in cui senti il tuo cuore battere all'impazzata ogni qual volta pensi al suo viso :-)
Sono tutte emozioni che ti farebbero superare qualsiasi difficoltà, pur di poterti avvicinare all'oggetto del tuo desiderio.
 
Poi ci sono le emozioni che ci inducono L'ARDENTE DESIDERIO DI MODIFICARE L'OGGETTO VERSO CUI QUESTE EMOZIONI SI RIVOLGONO.
Emozioni che spesso non hanno un nome specifico, ma che conosci sicuramente molto bene, come quando preso da un forte SENSO ESTETICO senti una forte emozione che ti fa venire una voglia matta di RIDIPINGERE LE PARETI DELLA TUA STANZA, oppure modificare la disposizione dei mobili, o ancora, quando A CAUSA DI UNA PALESE INGIUSTIZIA, DESIDERI VENDETTA.
Già in questa macro-tipologia di emozioni puoi renderti conto che il forte desiderio di AGGIUSTARE QUALCOSA, di MODIFICARLO nella sua INTIMA ESSENZA non sempre ti spinge a compiere SCELTE ETICAMENTE CORRETTE.
Finché si tratta di sentire un'emozione di APPAGAMENTO NELL'AVERE COSE BELLE INTORNO è OK, ma quando questo desiderio diventa quello di SISTEMARE TORTI, PRENDERSI UNA RIVALSA VERSO QUALCUNO o perfino OTTENERE VENDETTA, ecco che queste emozioni possono indurti veramente a compiere scelte sbagliate.
 
Nella terza macro-categoria troviamo emozioni che ti spingono LONTANO DA QUALCOSA, sono quasi sempre emozioni di FASTIDIO, DISGUSTO, NAUSEA, RIBREZZO, RIPUGNANZA.
Anche qui ovviamente puoi notare come esistono diversi gradi o intensità emotive.
Finché queste emozioni sono indirizzate verso qualcosa di materiale, diciamo che in linea di massima diventano ancora gestibili, ma possono veramente diventare pericolose quando VENGONO INDIRIZZATE VERSO GLI ALTRI O PEGGIO VERSO SE STESSI.
Quando le persone danno spazio dentro di sé a queste emozioni direzionandole verso altri individui, ecco che avremo la nascita della DISCRIMINAZIONE CULTURALE, del RAZZISMO, dell'ANTISEMITISMO, dello SCIOVINISMO e comportamenti analoghi.
Quando, invece, queste emozioni vengono rivolte verso sé stessi, ecco che avremo tutte quelle emozioni di NON-ACCETTAZIONE DI SÉ, di INADEGUATEZZA, DI APATIA, DI DEPRESSIONE, ecc.
Ci sono persone che rispondono molto bene a queste emozioni, perché sono abituate a DARSI CONTINUAMENTE SFIDE, e quindi il senso di inadeguatezza diviene un trampolino, UNO STATO DI PARTENZA PER POI TRASFORMARE L'EMOZIONE IN UNA DI PRIMA CATEGORIA, cioè li catapultano direttamente verso il provare forti emozioni di attrazione verso qualcosa che possa, per loro, COLMARE IL LORO SENSO DI INADEGUATEZZA.
 
Se sei uno sportivo comprendi molto bene questo fenomeno; moltissimi atleti e sportivi in genere, vengono fortemente motivati quando percepiscono di POTER MIGLIORARE ULTERIORMENTE LA PROPRIA PRESTAZIONE, magari perché fanno la conoscenza di qualcuno più bravo di loro.
Ma non tutti reagiscono così bene. L'attivare il senso di competizione nelle persone si basa proprio sul far percepire loro che non posseggono ancora quelle caratteristiche desiderate; purtroppo la maggior parte delle persone reagisce abbassando il proprio tono emozionale, si deprime e non riesce ad agire in maniera efficace.
 
È importante, a questo punto, che tu comprenda che le emozioni non ti posseggono, ma sei tu a possedere le tue emozioni.
Esse sono come un vestito, che decidi di indossare in determinate occasioni.
Quando un vestito ti piace, perché magari con esso addosso hai ricevuto molti complimenti o magari semplicemente perché ti ha permesso di risolvere determinate situazioni a tuo vantaggio, ecco che sei indotto ad indossarlo nuovamente e magari sempre più spesso ti ritrovi con quella stessa emozione addosso, il che significa, come hai compreso, che anche le tue SCELTE e i tuoi COMPORTAMENTI saranno spesso gli stessi, perché derivano direttamente dall'avere addosso quella emozione.
 
MA IO NON POSSO SCEGLIERE LE MIE EMOZIONI, ME LE RITROVO ADDOSSO!
 
So benissimo come ti senti, comprendo perfettamente la tua emozione! ;-)
So molto bene che spesso sono le circostanze a far scatenare in noi alcune emozioni e questo meccanismo ci dà la sensazione di non poter scegliere le nostre emozioni.
Arriva improvvisamente una telefonata e quell'amico o amica ci danno delle notizie che ci accendono delle emozioni improvvise, magari di rabbia, e questa emozione poi ci rovina la giornata!
 
Mettila così, potresti allenare il tuo cervello ad utilizzare quella rabbia in modo più utile.
 
Se è vero, come abbiamo detto, che le emozioni sono "energia che ti spinge all'azione", e comprendendo che sono nient'altro che il risultato di un cocktail biochimico, ecco che TRAMITE LA TUA MENTE PUOI INDURTI UN COCKTAIL BIOCHIMICO DIVERSO.
 
QUESTO È IL PUNTO FONDAMENTALE CHE VOGLIO FARTI COMPRENDERE: OGNI EMOZIONE IDENTIFICA UN PRECISO STATO MENTALE.
PUOI RICHIAMARE OGNI STATO MENTALE A COMANDO, POICHÉ IL TUO CERVELLO GIÀ LO CONOSCE!
 
Questo si ottiene tramite l'utilizzo delle ANCORE EMOZIONALI.
Ne ho parlato nell'articolo che ho pubblicato il 20 Maggio 2015, "GESTIONE DELLE EMOZIONI: L'USO DELLE ANCORE POTENZIANTI NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI", se non lo hai letto, leggilo subito, ti fornirà un quadro completo riguardo le potenzialità delle tue emozioni e ti insegnerà un metodo efficace e diretto per ottenere EMOZIONI POTENZIANTI NELLA TUA VITA! LEGGI L'ARTICOLO A QUESTO LINK.
 
LE TRANSIZIONI FRA STATI MENTALI
 

aderenza attrazione2

Una volta compreso bene questo meccanismo, potrai passare ad un livello successivo, che viene definito TRANSIZIONE FRA STATI MENTALI.
In ogni momento della tua vita tu vivi sempre all'interno di un'emozione, essa rappresenta il tuo STATO INIZIALE o STATO A; a te interessa ottenere un determinato STATO FINALE o STATO B.
Tra lo STATO INIZIALE e lo STATO FINALE esistono delle EMOZIONI INTERMEDIE chiamate STATI MENTALI DI TRANSIZIONE.
Questi STATI MENTALI DI TRANSIZIONE non sono altro che altre emozioni di valenza intermedia tra l'emozione che identifica lo STATO A e l'emozione che identifica lo STATO B.
 

Procedi in questo modo:
  1. Identifica chiaramente lo STATO EMOTIVO INIZIALE A, dagli un nome, identificalo chiaramente in qualche modo;
  2. Identifica chiaramente lo STATO EMOTIVO FINALE B, dagli un nome, identificalo chiaramente in qualche modo. Pensa ad una situazione in cui ti sei già trovato in passato, in cui hai vissuto pienamente questo stato finale. Puoi anche immaginarti una situazione tipica in cui questa emozione viene caratterizzata in qualche modo. (ad esempio: stare su un'amaca alle Hawaii per un'emozione di RELAX TOTALE, oppure, dei vigili del fuoco che si lanciano in una casa in fiamme, per visualizzare il CORAGGIO, ecc);
  3. Identifica chiaramente 2 STATI EMOTIVI INTERMEDI, FRA LO STATO INIZIALE A e lo STATO FINALE B. Ad esempio, se ti senti in INSICURO e vuoi OTTENERE SICUREZZA e CORAGGIO, potresti inserire come STATI INTERMEDI, LA FRUSTRAZIONE e il DESIDERIO; Ripensa quindi a due situazioni nella tua vita in cui hai provato FORTE FRUSTRAZIONE e FORTE DESIDERIO;
  4. Siediti, fai un bel respiro profondo, e visualizza in maniera prima lenta, poi sempre più veloce, i 4 STATI nell'ordine in cui li hai identificati: visualizza PRIMA la tua SITUAZIONE ATTUALE che ti crea INSICUREZZA, immediatamente dopo VISUALIZZA il primo STATO INTERMEDIO, cioè l'episodio della tua vita in cui hai provato FRUSTRAZIONE e NOTA QUESTA EMOZIONE DENTRO DI TE, poi fai lo stesso con l'episodio in cui hai provato FORTE DESIDERIO e NOTA QUESTA SENSAZIONE DENTRO DI TE, poi procedi con il visualizzare lo STATO FINALE B.
Puoi comodamente visualizzarti, ad occhi chiusi, in un cinema, dove sullo schermo vengono proiettati questi 4 episodi della tua vita, vedili chiaramente, a colori, e, COSA IMPORTANTE, NOTA OGNI VOLTA L'EMOZIONE CORRISPETTIVA CHE ENTRA DENTRO DI TE!
Accelera tutto il film e ripetilo una decina di volte, DOPO FAI UN BEL RESPIRO E RIPRENDI QUELLO CHE STAVI FACENDO.
 
Quello che hai appena fatto è stato allenare il tuo inconscio A PASSARE VELOCEMENTE DA UNO STATO DI INSICUREZZA ad uno STATO DI PROFONDO CORAGGIO.
 
È molto importante che visualizzi l'intero processo almeno una decina di volte!
 
Da adesso in poi, ogni volta che la vita cercherà di indurti insicurezza, IL TUO INCONSCIO PARERÀ IL COLPO E TI ACCENDERÀ IMMEDIATAMENTE CORAGGIO E PROFONDA SICUREZZA IN TE STESSO!
Fai ADESSO questo esercizio e raccontami i tuoi meravigliosi risultati! :-)
 
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Al prossimo mercoledì
 
  
Fabrizio F. Caragnano
Professional Mental Coach