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equilibrio_interioreQualche giorno fa, tornando in treno da un corso di formazione, mi è capitato di ascoltare il dialogo fra due ragazze sedute non lontano da me, che stavano facendo ritorno, molto probabilmente, anche loro a casa, dopo aver partecipato a qualche evento o qualche festival.
Parlavano apertamente di quello che per loro significava acquisire equilibrio interiore e ovviamente nel discorso uscì fuori anche l'idea di cosa significasse vivere seguendo un certo tipo di spiritualità, qualcosa che una delle due ragazze sembrava praticare quotidianamente e che le permetteva di usare verso l'amica un certo tipo di tono, più da esperta....mentre l'altra ascoltava con interesse, intervenendo, di tanto in tanto, per dire la sua.
 
Mi misi a pensare a questo concetto e a quanto fosse importante la sua comprensione; la capacità di mantenere equilibrio interiore nella nostra vita è veramente un'abilità che moltissime persone sentono di non possedere, e consci di questo, si sbattono a destra e a sinistra alla ricerca smodata di questo equilibrio.
 
Rapito da questo pensiero, ho cominciato a vagare per la mia mente, cercando di scovare un filo conduttore che mi permettesse di capire in quanti modi l'uomo finora ha concepito l'idea di acquisire equilibrio interiore.
 
In effetti non è raro che vi possiate imbattere in amici o amiche che da qualche anno si sono incamminate attraverso una qualche forma di pensiero spirituale, più o meno buddhista o indiano, in cui questo concetto viene portato alla luce della coscienza.
Io stesso ho molte amiche che seguono gruppi buddhisti di "preghiera" o come dicono alcuni impropriamente di "sviluppo personale" (come se la religione si occupasse di sviluppare la coscienza del singolo...;-) ...ma soprassediamo!).
Per il buddhismo uno dei concetti principali è quello di equanimità, cioè un particolare stato d'animo che permette all'individuo di trovarsi sempre lontano da emozioni di intensità estrema.
Per un praticante di buddhismo le emozioni rappresentano sempre una qualche forma di attaccamento, questo è il racconto che gli viene fornito, e quindi risulta logico che tutto acquista un senso solo quando il praticante si cimenta in questa ricerca, la ricerca di un particolare stato emotivo che non porta con sé alcuna caratteristica predominante se non quella di essere una non-emozione, che includa in un certo senso l'inizio di tutte le emozione senza essere poi caratterizzato da alcuna intensità particolare; d'altronde quando la tua ideologia ti insegna che le emozioni rappresentano un ostacolo per la tua crescita allora la ricerca di quell'equilibrio interiore diventa il fuggire dalle intensità, dalle caratterizzazioni estreme, dalle emozioni totalizzanti.
 
Se sei intrigato dal mondo delle emozioni, ti consiglio di leggere l'articolo "IL TONO EMOZIONALE: UN SISTEMA PER COMPRENDERE NOI STESSI", che ho pubblicato il 28 Gennaio 2015. In quella sede ho messo in luce una caratteristica fondamentale delle emozioni, cioè che se mettiamo tutte le emozioni lungo un'ipotetica scala di intensità ecco che viene alla luce una caratteristica fondamentale, cioè che tutte le emozioni possono essere divise in 4 categorie: emozioni che tendono ad avvicinarti a determinati aspetti o elementi della vitaemozioni che ti spingono a modificare tali elementiemozioni che ti spingono ad allontanarti da questi aspetti ed infine emozioni che ti spingono a modificare te stesso in relazione a questi elementi.
Ti consiglio vivamente di leggerti quell'articolo ADESSO, perché ti permetterà di comprendere meglio quello di cui ti parlerò oggi. LINK DIRETTO.
Tutte le centinaia di emozioni che l'essere umano può provare, sono raggruppabili in queste 4 categorie geneticamente determinate. Quando il tono dell'intensità emotiva si abbassa molto, ecco che compaiono emozioni che ti spingono a considerarti INADATTO, come la vergogna, l'insoddisfazione, l'afflizione, lo stress, il senso di inutilità, e infine la depressione.
Moltissimi studi hanno messo in luce come questi stati emotivi DEPOTENZINO l'attività cellulare e inneschino effetti molto deleteri sul nostro SISTEMA IMMUNITARIO.
D'altro canto gli stessi studi hanno dimostrato come emozioni POTENZIANTI, cioè che ti spingono ad AVVICINARTI alle cose belle della vita, alle cose che desideri, inducano un MAGGIORE SENSO DI ENERGIA all'organismo e POTENZINO molto l'attività del SISTEMA IMMUNITARIO.
Alcuni di questi studi sono stati fatti su persone che dovevano recuperare le proprie condizioni fisiche dopo aver subito operazioni chirurgiche molto invalidanti: le persone che entravano in sala operatoria con emozioni di sfiducia e di afflizione ci mettevano fino il triplo del tempo per recuperare le proprie condizioni fisiche, rispetto a quelle persone che, subendo lo stesso tipo di operazione, entravano in sala operatoria con una completa fiducia e desiderio di riappropriarsi della propria vita.
 

Ecco perché nei miei corsi di EVOLUZIONE DEL PENSIERO E MIGLIORAMENTO PERSONALE cerco sempre di far comprendere tramite degli esempi, a chi considera le emozioni come qualcosa da evitare, che dovrebbe stare attento alle induzioni che si va mentalmente a costruire. Chi si vuole auto-convincere continuamente che deve cercare stati emotivi "neutri", di fatto sta continuamente impedendo al proprio corpo di evolversi, sta compiendo una forte operazione di violenza verso tutti gli aspetti della propria fisiologia.
Per tutte queste persone l'ideologia religiosa diventa motivo di continua induzione mentale di un racconto che però è anti-fisiologico: <<scappa dalle emozioni forti (belle o brutte che siano), e mantieniti in uno stato di perenne e continua equanimità>> ("aequanĭmis", dal latino, letteralmente significa "mantenere l'animo in una condizione d'essere sempre uguale a sé stesso").

Ad esempio per chi segue questo filone di pensiero, lo STUPORE è il primo "nemico" da abbattere perché è un'emozione forte (e per spegnere lo STUPORE, che è una forma di eccitazione mentale, fanno largo uso di MANTRA IPNOTICI e perfino di DROGHE SEDATIVE), ma senza stupore non può esistere APPRENDIMENTO, peccato che anche il DESIDERIO DI APPRENDERE diventi una condizione da combattere poiché per definizione "apprendere" significa TRATTENERE QUALCOSA DENTRO DI TE e le filosofie religiose come il buddhismo inducono a limitare fortemente qualsiasi forma di attaccamento verso qualsiasi aspetto dell'esistenza...
Ovviamente non tutte le sette buddhiste sono così intransigenti verso l'apprendimento, ma la base su cui si fonda la conoscenza buddhista, non dimentichiamolo, è lo SPEZZARE LA RUOTA DEL SAMGSARA, cioè L'ATTACCAMENTO DEL PROPRIO SPIRITO A QUESTO MONDO.
ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI CIÒ CHE INVECE CERCHIAMO DI OTTENERE TRAMITE L'EVOLUZIONE PERSONALE, CHE SI BASA SULL'ENTUSIASMO, LA VIVACITÀ MENTALE, IL CONTINUO DESIDERARE IL CONTATTO E IL PIACERE PER NOI E PER CHI AMIAMO.
 
E tu come vivi la tua ricerca di equilibrio interiore?
Anche tu ricerchi una condizione emotiva che sia lontana da aspetti intensi? caratterizzazioni forti?
 
tre scimmieNella nostra cultura, quest'idea di dover MANTENERE UNA CONDIZIONE DI EQUILIBRIO EMOZIONALE STATICO e LONTANO DA EMOZIONI INTENSE, viene ben descritto da una frase che troppe volte ho sentito pronunciare da persone in riferimento al rapporto con il proprio partner, ossia: <<lo faccio per QUIETO VIVERE>>.
L'idea di agire per PRESERVARE il quieto vivere si concretizza NELL'ACCETTARE CONTINUI COMPROMESSI PURCHÉ NON SI DISCUTA, NON SI LITIGHI ALL'INTERNO DELLA COPPIA; quindi si accoglie dichiaratamente l'idea di poter ottenere una condizione di "apparente" equilibrio, strutturandolo sulla formale accettazione di idee e condizioni che in realtà non ci piacciono, non ci stanno bene, ma lo si fa per evitare che i toni si alzino.
Come dire, questa condizione la odio, non mi piace, ma la accetto purché non si rovini il rapporto, purché si mantenga il nostro equilibrio interiore.
 
Quando all'interno della coppia entra questo concetto, come un fastidioso tarlo, esso comincia a corrodere il legame, perché le persone che cominciano a ragionare in questo modo, accettano l'idea implicita che ciò che sta avvenendo va coperto, evitato, non affrontato, perché qualora lo si affrontasse si genererebbero toni ostili.
La realtà è ben diversa, per mantenere questo equilibrio interiore APPARENTE, stai pagando un costo altissimo in termini di STIMA e AFFETTO nei confronti del tuo partner.
Spesso quando dai la possibilità al prossimo di spiegare il suo punto di vista (e nessun altro, come te che studi MIGLIORAMENTO PERSONALE, sa così bene quanto ascoltare la MAPPA DEL MONDO altrui possa essere importante per ARRICCHIRE LA TUA MAPPA MENTALE GRAZIE A NUOVI PUNTI DI VISTA!), ti accorgi che tante cose NON LE AVEVI PROPRIO PRESE IN CONSIDERAZIONE, davi per scontato aspetti che invece scontati non erano.
LA VERITÀ È CHE IL CONFRONTO ARRICCHISCE SEMPRE!
Al contrario, FARE FINTA DI NIENTE PER MANTENERE UN ARTIFICIALE STATO DI EQUILIBRIO corrode il rapporto PERCHÉ AL TUO INCONSCIO NON PUOI MENTIRE!
Se accetti queste condizioni e come se stessi dicendo a te stessa FACCIAMO FINTA DI AMARLO (e dentro di te aggiungi silenziosamente...TANTO LO SO CHE LUI NON MI CAPIRÀ MAI)!
 
DEVI COMPRENDERE CHE ARRABBIARSI E LITIGARE È PARTE INTEGRANTE DEL GIOCO DELLA RELAZIONE!
Quando dopo una litigata ti accorgi che ENTRAMBI AVETE ESTERNATO ASPETTI DI VOI STESSI CHE DA TROPPO TEMPO TENEVATE NASCOSTI ALL'INTERNO DEL VOSTRO MONDO, TI SENTI MOLTO MEGLIO, E QUELLO CHE PROVI, IL PIÙ DELLE VOLTE, È PROPRIO MAGGIORE STIMA E AFFETTO PER IL TUO PARTNER!
 
Purtroppo per la maggior parte delle persone ACQUISIRE EQUILIBRIO INTERIORE diventa una ricerca BASATA SUL CONTINUO CONTROLLO DI SÉ STESSI, per ottenere una CONDIZIONE BEN PRECISA E DETERMINATA, come se si cercasse di raggiungere continuamente una condizione IDEALE, ma che ESISTE SOLAMENTE NELLA LORO TESTA, nella realtà dei fatti le emozioni sono sempre delle onde che si alternano tra ALTI E BASSI.
 
Chi segue la moda NEW-AGE e legge questo tipo di libri, incontra immediatamente il concetto di EQUILIBRIO INTERIORE.
Nella maggior parte dei casi, l'equilibrio interiore viene descritto come una condizione che si ottiene quando la tua energia fluisce normalmente senza blocchi e senza ostacoli.
A parte che bisogna capire cosa si intende per "energia", questo concetto di costruirsi intorno a sé una condizione OTTIMALE mi ricorda molto quei genitori che per SPIANARE LA STRADA AI PROPRI FIGLI NON FANNO ALTRO CHE RENDERGLI LE COSE SEMPLICI, CERCANO CONTINUAMENTE SCORCIATOIE PER VEDERLI REALIZZATI E FELICI; nella realtà dei fatti È LORO STESSI CHE VOGLIONO VEDERE COMPIACIUTI E REALIZZATI, QUASI SEMPRE IN MANIERA EGOISTICA, perché se comprendessero davvero il mondo, capirebbero CHE È PROPRIO TRAMITE GLI OSTACOLI E L'IMPEGNO NECESSARIO PER SUPERARLI CHE SI EDUCANO FIGLI MATURI E RESPONSABILI.
Se segui l'altra strada ottieni PERSONE EGOISTE, SUPERFICIALI E VIZIATE.
 
La stessa cosa vale per TE STESSO!
TU TI EDUCHI CONTINUAMENTE TRAMITE LE TUE AZIONI E LE SCELTE CHE DECIDI DI COMPIERE.
 
Una volta "qualcuno" scrisse: <<…la mia rosa è unica al mondo perché è lei che ho annaffiato, è lei che ho curato, che ho riparato col paravento; è unica perché è su di lei che ho ucciso i bruchi, perché è lei che ho ascoltato lamentarsi e vantarsi, e anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa!>> (Antoine de Saint-Exupéry: Il Piccolo  Principe)
Questo concetto vale anche per come ricerchi il tuo EQUILIBRIO INTERIORE.
Molte persone credono che per ottenere questo benedetto EQUILIBRIO INTERIORE debbano SPIANARSI CONTINUAMENTE LA STRADA DAGLI OSTACOLI.
A furia di fare questo, finiscono per CIMENTARSI IN UNA CONTINUA BATTAGLIA CONTRO IL MONDO, finché non diventano talmente bravi da IMPARARE AD AGIRE PREVENTIVAMENTE.
 
QUANDO COMINCI A PROGRAMMARE IL TUO ISTINTO PER AGIRE PREVENTIVAMENTE CONTRO I POSSIBILI OSTACOLI DELLA TUA VITA È LA FINE DELLA TUA CRESCITA PERSONALE!
 
Diventi così abituato a CULLARE IL TUO EQUILIBRIO INTERIORE che alla prima avvisaglia di pericolo, TI SENTI CROLLARE IL TERRENO SOTTO I PIEDI.
Hai talmente IDEALIZZATO QUESTA CONDIZIONE, L'HAI TALMENTE NUTRITA DI ASPETTATIVE, È CHE DIVENTATA LA TUA CONDIZIONE EMOTIVA.
È COME SE GLI AVESSI DATO UN NOME E L'AVESSI ADOTTATA.
 
LA REALTÀ È CHE HAI FATTO DIVENTARE QUELLA SENSAZIONE DI EQUILIBRIO INTERIORE LA TUA PERSONALE ZONA DI COMFORT!
 
Se una persona si azzarda a dirti: <<secondo me stai sbagliando, guarda che sarebbe meglio se facessi le cose in quest'altro modo>>, SUBITO LO VEDI COME UN BASTIAN CONTRARIO CHE IL DESTINO AVVERSO TI HA MESSO SULLA TUA STRADA PER ROVINARTI QUEL TUO (così fragile) EQUILIBRIO INTERIORE CHE SEI RIUSCITA A RAGGIUNGERE CON COSÌ TANTO IMPEGNO! CI HAI MESSO COSÌ TANTO PER RAGGIUNGERLO, HAI DOVUTO SACRIFICARE COSÌ TANTE COSE DELLA TUA VITA CHE ORA DI CERTO NON TE LO FARAI PORTARE VIA DAL PRIMO CHE TI CRITICA!
Ed ecco che la prima cosa che leggi in questi testi di spiritualità spicciola è: ALLONTANA LE PERSONE NEGATIVE DALLA TUA VITA, CI GUADAGNERAI IN SALUTE!
 
Il 4 Giugno 2014 pubblicai la prima serie delle 12 ILLUMINAZIONI DEL MIGLIORAMENTO PERSONALE, LEGGI ADESSO L'ARTICOLO.

Quarta Illuminazione Riconosci lesperienza altrui small

 

In quella occasione ti illustrai LA QUARTA ILLUMINAZIONE che recita così:
 

QUARTA ILLUMINAZIONE DEL MIGLIORAMENTO PERSONALE
 
<<Impara a non sentirti mai alla "pari" con un'altra persona solo perché respiri la sua stessa aria o perché cammini sul suo stesso suolo. Sentiti sempre di poter apprendere da chi ha più esperienza di te, ed impara a cercarla e a riconoscerla nel prossimo.
È solo quando l'allievo è pronto che il Maestro appare, al di là di questo non può esservi vera Crescita.>>
 
Questo è un VERO PRINCIPIO di EVOLUZIONE PERSONALE!
 
Perché ti spinge FUORI dalla tua zona di comfort relazionale!
Ti fa capire che OGNI CRITICA CHE TI ARRIVA SUL TUO CAMMINO non è UN OSTACOLO PER LA TUA CONDIZIONE DI EQUILIBRIO INTERIORE, ma UN'OPPORTUNITÀ DI CRESCITA ED EVOLUZIONE.
Se qualcuno ti critica (a parte il modo più o meno educato con cui può farlo...e la maleducazione non si scusa mai!), ASCOLTA QUELLO CHE HA DA DIRTI, ASCOLTA E COMPRENDI LA SUA MAPPA DEL MONDO CHE STA ALLA BASE DELLA SUA VISIONE DELLA SITUAZIONE, perché PER QUANTO INADATTA O SBAGLIATA CHE POSSA ESSERE TI INSEGNERÀ SEMPRE, SEMPRE, SEMPRE, QUALCOSA DI UTILE, qualcosa cui sicuramente non avevi pensato!
 
Ricorda questo insegnamento:
 
L'EQUILIBRIO INTERIORE È COME ANDARE IN BICI, se non caschi è solo perché ti stai muovendo velocemente e la velocità SPOSTA IL PUNTO DI CADUTA SEMPRE PIÙ IN AVANTI!
Quindi spostando la caduta continuamente e costantemente in avanti, NON CADI MAI! Purché OVVIAMENTE CONTINUI A PEDALARE! ;-)
 
Chi considera l'equilibrio interiore come una condizione STATICA, DA PROTEGGERE DALLE AVVERSITÀ ESTERNE, DA PRESERVARE CONTRO LE PERSONE "NEGATIVE" (per me di positivo e negativo esiste solo la pila elettrica...), SI STA VERAMENTE FACENDO DEL MALE; SOLO VIVENDO PIENAMENTE NELLE INTENSITÀ DELLA VITA POTRAI SENTIRTI REALIZZATO, POTRAI ACQUISIRE DAVVERO UNA CENTRATURA DELL'ANIMA, UN VERO E LUNGIMIRANTE EQUILIBRIO INTERIORE, FATTO DI ESPERIENZA, MATURITÀ, E PIENEZZA! :-)
 
Inserisci qui sotto i tuoi commenti, vorrei che condividessi con me i tuoi pensieri e le tue riflessioni a riguardo :-)
 
 
Alla prossima settimana!
 
Fabrizio F. Caragnano
Professional Mental Coach